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Il funzionamento della
rete prevede che i sistemi periferici interroghino ogni minuto le
misure in automatico, acquisiscano i dati e li memorizzino ogni
60 minuti come medie o accumuli su archivi di transito effettuando
una prima validazione della struttura record. Gli archivi comprendono
tutte le misurazioni effettuate dalle stazioni nell’arco delle 24
ore che precedono la trasmissione con i valori massimi e minimi
giornalieri, preelaborati dalle centraline delle stazioni, per le
grandezze previste, relativamente al giorno precedente la trasmissione.
Successivamente, dopo ulteriori passaggi di validazione, i dati
vengono trasferiti al sistema centrale dove vengono archiviati definitivamente
nella banca dati.
Il sistema di gestione dati si basa su un sistema ODBC sia per le
interrogazioni estemporanee che per a verifica e validazione dei
dati.
LE STAZIONI
Le funzioni di base che definiscono le caratteristiche delle stazioni
automatiche di acquisizione dei dati agrometeorologici possono essere
definite come:
- funzioni di misurazione;
- funzioni di trasmissione dati;
- funzioni di controllo;
- funzioni di alimentazione.
Funzioni di misurazione
Le funzioni di misura delle grandezze fisiche rilevate comprendono:
- la grandezza misurata;
- le altezze dei sensori dal livello del suolo, non conformi a
quelle indicate dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM);
- l’intervallo di campionamento dei valori in funzione del periodo
sul quale viene effettuata la media per le grandezze mediate e
il periodo sul quale viene calcolato il totale per le grandezze
totalizzate;
- le modalità di acquisizione di tipo:
- istantaneo, quando il valore registrato si riferisce ad
una misura puntuale effettuata in un determinato istante nel
periodo di acquisizione;
- totale o di accumulo, quando il valore registrato si riferisce
alla somma delle misure istantanee effettuate nel periodo
di acquisizione;
- medio, quando il valore registrato si riferisce alle media
delle misure istantanee effettuate nel periodo di acquisizione.
- la rilevazione o meno del valore massimo e minimo della grandezza
nelle 24 ore, con l’indicazione dell’orario in cui essi si sono
verificati;
- l’unità di misura.
L’acquisizione delle misure da parte delle stazioni automatiche
avviene utilizzando sensori
specifici, per ognuna delle grandezze rilevate. Una delle caratteristiche
principali delle stazioni è la programmabilità dei parametri e i
tempi di acquisizione in forma locale o remota, cioè la possibilità
di modificare dal sistema centrale alcune specifiche di misura,
come ad esempio il periodo di acquisizione o l’intervallo di tempo
nel quale viene calcolata la media ecc..
Funzioni di trasmissione
dati
I dati vengono trasferiti al centro dalle periferiche mediante
intefaccia radio UHF secondo le seguenti procedure:
- chiamata delle stazioni periferiche da parte del sistema di
routing centrale
- trasmissione dei comandi di interrogazione da parte del router
- invio dei pacchetti di dati da parte delle periferiche
- ricezione e conferma della trasmissione regolarmente avvenuta
- chiusura del collegamento
Funzioni di controllo
L'elettronica
di acquisione delle stazioni, permette di valutare in una fase di
pre-processamento i dati rilevati dai sensori sia nella consistenza
numerica di trasmissione (pack di dati), sia nella marcatura dei
dati errati dovuti ad eventuali rotture o malfunzionamento dei sensori.
Al momento della sessione di invio dei pacchetti, c'è una
verifica tra il router e la stazione.
Funzioni
di alimentazione
Le stazioni sono alimentate principalmente
con batterie in tampone da 12 V ricaricate da pannelli solari con
celle fotovoltaiche.
Validazione dati
I dati agrometereologici
acquisiti dalla rete delle stazioni meteo, vengono sottoposti ad
alcune procedure di verifica per attestarne la validità.
Fasi di controllo:
- Verifica dei dati mediante appositi controlli.
- Dal 2005, la validazione dei dati pervenuti viene eseguita in remoto
presso il centro di calcolo dell'Osmer
con l'invio giornaliero dei dati e la successiva restituzione
di report che informano sullo stato delle rete.
- Ricostruzione di dati non pervenuti che assicurano, nel caso di utilizzo di modelli
di previsione la continuità delle serie storiche.
- Controllo mensile sulla qualità
globale dei dati.
- anomalie sui sensori (perdite di calibrazione)
- anomalie di tensione (alimentazione)
- controllo generale medio sui dati
MANUTENZIONE STAZIONI
La manutenzione delle
stazioni è delegata principalmente al personale del Saasd.
Solo in casi particolari e dove il problema lo richieda, viene richiesto
l'intervento della ditta
fornitrice delle stazioni. Sulle attrezzature, sono garantite manutenzioni
ordinarie e straordinarie.
Nel primo caso, i tecnici, effettuano controlli ogni 6 mesi, per
verificare che le parti elettroniche e meccaniche funzionino regolarmente.
I periodi di controllo ricadono di solito ad inizio primavera e
inizio inverno.
Nel corso dei sopralluoghi vengono effettuate le seguenti verifiche:
- controllo, regolazione e riparazione dei guasti segnalati dalle
procedure di verifica
- sostituzione delle parti in prossimità di usura
- check-up completo della stazione in tutte le sue funzionalità
Di solito tutti i sensori, vengono sostituiti e portati presso la
ditta fornitrice per la tarature e le prove di laboratorio almeno
una volta all'anno. |